Seghe a nastro: quanto deve essere lunga la lama?

Seghe a nastro: quanto deve essere lunga la lama?

Ti è mai capitato di usare una sega a nastro? Se la risposta è affermativa, forse non hai pensato ad una cosa: la lama.
Con questo ci riferiamo alla lunghezza della lama. Quanto deve essere lunga affinché l’attrezzo funzioni al meglio? E quali sono dunque i parametri di taglio per le lame a nastro? Crocoblade ci fornisce interessanti suggerimenti, scopriamoli in questa semplice guida.

Parametri di taglio lame a nastro: cosa sono?

Come dice il nome stesso, i parametri di taglio si riferiscono e si applicano alla parte che taglia, quindi la lama.
Le lame non sono tutte uguali, ma devono essere adattate ed implementate a seconda di due fattori:

  • la macchina su cui vanno montate
  • i materiali che dovranno incidere.

Qual è, se esiste, un valore corretto per la lama?
Come si riconosce e come si interviene su una lama, considerando che la sega a nastro è anche un oggetto particolare?
Non si tratta infatti solo di adattare la lama, ma di farlo in un particolare tipo di sega, quella appunto detta a nastro.
Vediamo nello specifico di cosa parliamo.

Sega a nastro: cos’è e come si usa

La sega a nastro, che puoi anche sentir definire ‘bindella’, è una particolare macchina con cui tagliare materiale di vario genere.
Si usa preferibilmente sulla legna d’inverno, essendo ottima per questo caso specifico.
Si compone di due parti chiamate ‘volani‘, che vengono sorrette letteralmente da una incastellatura. A loro volta i volani sostengono la lama, e quindi già si capisce come la lunghezza della lama sia importante in relazione a queste parti.
Se infatti la lama è corta, non riesce ad essere alloggiata nei volani, e la sega non si potrebbe usare.
Se la lama è lunga il pericolo è per chi la usa, perché la sega si metterebbe in funzione, ma con il rischio di fuoriuscite della lama stessa.
Ora, se si ha a che fare con le seghe a nastro più recenti, la lunghezza della lama si può trovare su una targa impressa sulla sega.
Il discorso è diverso nel caso di seghe più vecchie, di cui non si conosce la lunghezza, né quella minima né quella massima.

Accortezze importanti per agire sulla lama

Ci si può trovare davanti a due situazioni diverse per stabilire la lunghezza di una lama per sega a nastro, appunto per determinare quei parametri.
Nel primo caso si acquista una sega nuova.
La targhetta impressa sulla sega, come detto, riporterà due misure:

  • lunghezza minima: questa è importante per capire se la lama in oggetto è stata già tagliata o usata
  • lunghezza massima: questa è importante per capire se e quante volte si potrà tagliare in caso di rotture per poter essere riutilizzata.

Nel secondo caso ci si trova nella condizione di non avere nessuna targhetta ad indicare la lunghezza.
Come fare in questo caso?
Semplice: ci si deve procurare un metro, di quelli flessibili, che misuri almeno 6 metri.
Con molta cautela si dovrà rimuovere il coperchio della sega, e scoprire i volani.
Girando leggermente i volani (che sono in fondo della ruote) si deve portare quello superiore, che gira a folle, all’altezza massima.
Adesso si deve avvolgere il metro come se fosse la lama stessa, quindi farlo passare intorno ai volani.
Ecco stabilita la misura massima della lama, quella che si vede sul metro.

Naturalmente è sempre bene affidarsi a dei professionisti che siano in gradi di stabilire i parametri corretti che la lama di una sega a nastro dovrebbe avere.
Questo è importante per due motivi: innanzitutto per garantire alla sega lunga vita e buon funzionamento.
In secondo luogo per evitare che malfunzionamenti possano provocare incidenti o ferite involontarie.
Non è mai scontato ricordare che le seghe dovrebbero essere sempre tenute in luoghi riparati e custoditi, sia per preservare le macchine da umidità e temperature troppo alte o troppo basse, sia per evitare che i bambini possano arrivarci e giocarci per sbaglio.